Reclami servizi assicurativi Bologna

 

 
 
 
 
 
Ferma restando la possibilità di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria, eventuali reclami servizi assicurativi a Bologna relativi ai contratti o servizi forniti dall’impresa di assicurazione, nonché al comportamento degli agenti di cui l’impresa si avvale per lo svolgimento dell’attività di intermediazione assicurativa, incluso il comportamento dei dipendenti e collaboratori degli agenti, possono essere presentati per iscritto all’ufficio Gestione Reclami della Compagnia ZURICH INSURANCE PLC E ZURICH INVESTMENTS LIFE SPA, tramite le seguenti modalità:

  • posta: Via Benigno Crespi 23, 20159 Milano;
  • fax: 02.2662.2243;
  • email: reclami@zurich.it;
  • PEC: reclami@pec.zurich.it

La Compagnia deve fornire risposta entro 45 giorni dalla data di ricevimento del reclamo, all’indirizzo fornito dal reclamante. Per i reclami aventi ad oggetto il comportamento dell’agente, piuttosto che di un collaboratore o dipendente di quest’ultimo, il termine di riscontro di cui sopra potrà essere sospeso per un massimo di 15 giorni, al fine di garantire il contraddittorio con l’Agente e consentire allo stesso di esprimere la propria posizione relativamente all’oggetto del reclamo, così come previsto dalla normativa vigente.

Qualora il reclamante non dovesse ritenersi soddisfatto dall’esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro entro il termine di legge, prima di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria, può scrivere all’IVASS Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Servizio Tutela del Consumatore, Via del Quirinale 21, 00187 Roma (fax: 06.42133206 o PEC: ivass@pec.ivass.it), allegando la documentazione relativa al reclamo trattato dalla Compagnia.

Inoltre, il reclamante può ricorrere a sistemi alternativi per la risoluzione delle controversie previsti a livello normativo o convenzionale, quali:

  • la conciliazione paritetica. In caso di controversia relativa ad un sinistro R.C. Auto con risarcimento per danni a persone e/o cose fino a 15.000 euro, rivolgendosi ad una delle Associazioni dei Consumatori aderenti all’accordo con l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA);

  • la mediazione civile disciplinata dal D.Lgs.28/2010. Questo sistema si applica in caso di controversia attinente ai contratti assicurativi, come ad esempio in caso di lite relativa al risarcimento di un danno derivante da responsabilità medica e sanitaria, attraverso la presentazione di una domanda all’Organismo di mediazione scelto liberamente dalle parti. Il responsabile di tale Organismo provvederà a designare un mediatore ed a fissare il primo incontro tra le parti, le quali dovranno parteciparvi con l’assistenza di un avvocato. Non si applica in caso di controversie al risarcimento del danno da circolazione di veicoli;

  • l’arbitrato, disciplinato dagli artt.806 e ss. c.p.c. è attivabile o in virtù di una clausola compromissoria, se prevista all’interno del contratto (nelle condizioni generali), o attraverso la stipulazione di un accordo volto ad attribuire agli arbitri il potere di decidere la controversia;

  • la convenzione di negoziazione assistita istituita dal D.L.132/2014 e s.m.i. . Questo sistema si applica per esercitare in giudizio un’azione relativa a una controversia in materia di risarcimento del danno da circolazione di veicoli. Tale meccanismo si instaura tramite invito, di una parte all’altra, a stipulare un accordo con il quale ci si impegna a cooperare lealmente per risolvere la controversia con l’assistenza dei rispettivi avvocati o di un unico avvocato;

  • l’Arbitro per le Controversie Finanziarie, istituito presso CONSOB ed operativo dal 9 gennaio 2017 competente per le questioni attinenti la violazione degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza nel collocamento di prodotti assicurativi che comportino richieste di somme di denaro fino a 500.000 euro. Sono escluse dall’ambito di cognizione dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie i danni che non hanno natura patrimoniale e che non sono conseguenza immediata e diretta dell’inadempimento o della violazione degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza. Il ricorso può essere proposto quando sui medesimi fatti oggetto dello stesso non siano prendenti altre procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie.
 
Informativa ai sensi dell’art. 131 comma 2bis del D. Lgs. 209/2005 – Codice delle assicurazioni private – e dell’art. 9 del Regolamento ISVAP n. 23 del 9/5/2008

SEZIONE I
Informazioni generali sull’impresa di assicurazioni


Zurich Insurance plc, è una società facente parte del Gruppo Zurich Insurance, ha la propria sede legale in Zurich House, Ballsbridge Park, Dublino 4, Irlanda ed è sottoposta all’Autorità di Vigilanza irlandese preposta alla regolamentazione dei servizi finanziari (IFR).

Zurich Insurance plc svolge la propria attività assicurativa in Italia in regime di stabilimento ai sensi della Direttiva 92/49/EEC del 18 giugno 1992 concernente l’Assicurazione diretta diversa dall’Assicurazione sulla Vita attraverso la propria Rappresentanza Generale per l’Italia avente sede legale in via Benigno Crespi 23, 20159 - Milano.

Telefono n. 02.59662510 - Telefax n. 02.2662.2768
Sito internet: www.zurich.it
Indirizzo e-mail: informazioni@zurich.it
Indirizzo PEC: Zurich.Insurance.Plc@pec.zurich.it
C.F./P.IVA/R.I. Milano 05380900968
Zurich Insurance plc è iscritta all’Albo Imprese IVASS (Elenco I) il 3/1/08 al n. I.00066.

SEZIONE II
Informazioni sui livelli provvigionali percepiti dall’intermediario nell’offerta di contratti relativi all’assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e natanti.


Livello delle provvigioni/compensi* riconosciuti all’Intermediario dall’Impresa Zurich Insurance plc, Rappresentanza Generale per l’Italia:

1. RC autovetture, motocicli, ciclomotori, natanti ad uso privato/diporto (esclusi autotassametri, veicoli adibiti a noleggio con o senza conducente, natanti ad uso pubblico, polizze a libro matricola): 10%
2. RC tutti i restanti rischi: 8,5%

* Misure espresse in termini percentuali, applicati al premio imponibile, al netto di tasse, imposte e contributi, comunque denominati
 
INFORMATIVA ALLA CLIENTELA DA ESPORRE A CURA DEGLI INTERMEDIARI NEI PROPRI LOCALI E DA PUBBLICARE SUI SITI INTERNET.


OGGETTO: ART.12 DECRETO LEGGE 31 AGOSTO 2013, N. 102 - DISPOSIZIONI IN TEMA DI DETRAZIONE DEI PREMI ASSICURATIVI.

L'art.12 del Decreto Legge n.102/2013 (pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.204 del 31 Agosto 2013) recante " Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonchè di CIG e di Trattamenti pensionistici" (di seguito il Decreto) è intervenuto modificando i limiti alla detrazione dei premi assicurativi disciplinati dall'art. 15, comma 1 lettera f), del DPR 917/1986 e s.m.i (c.d. TUIR).

E' necessario evidenziare che tale disposizione è stata introdotta con un decreto legge e pertanto essa è entrata immediatamente in vigore dalla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale e rimarrà tale sino al completamento dell'inter di conversione che deve concludersi entro 60 giorni dalla data di pubblicazione ovvero entro il 30.10.2013. L'esito dell'iter di conversione potrà concludersi positivamente con la conversione del decreto legge (con o senza modifiche) che determina l'efficacia retroattiva della norma così come convertita sin dalla data di pubblicazione del decreto legge. Nel caso in cui invece il decreto non venga convertito gli effetti dallo stesso prodotti decadranno retroattivamente sempre a far data dalla data di pubblicazione del decreto stesso.

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE POLIZZE VITA/INFORTUNI E LE MODIFICHE INTRODOTTE DAL DECRETO

Come noto il trattamento fiscale dei premi versati a fronte di polizze assicurative in oggetto risulta diverso in funzione della data di stipula del contratto a seconda che essa sia antecedente al 31.12.2000 o successiva a tale data; infatti per i contratti ramo vita e infortuni sottoscritti ante 31.12.2000 i premi versati, sino ad un importo massimo di 1291,14 euro, godono di una detrazione d'imposta pari al 19% di tale importo (con un risparmio fiscale massimo di 245,32 €).
Per i contratti vita stipulati dal 1.1.2001 il regime di detraibilità cambia e trova applicazione (sempre per un importo massimo di 1291,14 euro e di una detrazione d'imposta pari al 19% di tale importo) solo per i contratti di assicurazione aventi ad oggetto il rischio morte, l'invalidità permanente non inferiore al 5% ovvero la non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.

L'articolo 12 del Decreto qui in commento ha modificato il regime fiscale sopra descritto disponendo la riduzione della detrazione dei premi assicurativi già a decorrere dal periodo d'imposta 2013 che passa dagli attuali 1.291,14 euro a 630 euro (con un risparmio fiscale massimo di 119,700 € ), ulteriormente ridotto, a decorrere dal periodo d'imposta 2014, a 230 euro (con un risparmio fiscale massimo di 43,70 €). Resta ferma l'aliquota applicabile del 19%.